Caduta Capelli

Diradamento dei capelli: come comportarsi?

caduta capelli rimediNell’ambito dei prodotti che promettono la ricrescita dei capelli risulta spesso complicato orientarsi sulla scelta giusta circa il professionista e il trattamento ai quali ci andremo ad affidare.
I problemi di eccessiva caduta e diradamento dei capelli costituiscono un forte disagio e per tanti anni le aziende ne hanno approfittato per reclamizzare prodotti “miracolosi”. E continuano a farlo, vista ad esempio la tendenza a promuovere prodotti a base di cellule staminali vegetali (assolutamente inutili), confidando nel fatto che la parola “cellula staminale” induca a pensare a trattamenti rigeneranti.

Analizzare le cause della caduta

Le possibilità di recupero in caso di diradamento dei capelli vanno stabilite in funzione di una corretta analisi delle cause che hanno prodotto l’anomalia. Come si può pensare, ad esempio, di trattare allo stesso modo (e soprattutto con lo stesso prodotto) un telogen effluvium (che si manifesta con un’eccessiva caduta di capelli prodotta da molteplici cause come un forte stress, calo di peso eccessivo, carenza di ferro, alterata funzione tiroidea…) e un’alopecia androgenetica in cui sono coinvolti meccanismi enzimatici che non conducono alla caduta, ma alla progressiva miniaturizzazione dei follicoli e al rimpicciolimento dei capelli? O un’alopecia areata, che coinvolge meccanismi completamente diversi? Inoltre la caduta dei capelli tra donne e uomini può avere cause e risultati molto diversi tra loro.

L’acconciatore professionista deve anzi tutto capire quante e quali cause sono coinvolte; solo con un quadro molto preciso si può scegliere il trattamento per capelli più mirato e prospettare un obiettivo raggiungibile.
Se, per esempio, un soggetto è affetto da alopecia androgenetica, vanno considerati in particolare prodotti con principi attivi inibitori della 5 alpha reduttasi (il principale enzima responsabile della progressiva miniaturizzazione) e prodotti adatti a stimolare le cellule della matrice follicolare, per poter rinforzare i capelli che stanno involvendo. Essendo l’anomalia su base genetica, i trattamenti devono necessariamente essere protratti nel tempo.

Il meccanismo è completamente diverso se, invece, ci troviamo di fronte a un telogen effluvium: in tal caso si assiste a una reale caduta di capelli e i prodotti da utilizzare sono formulati con principi attivi necessariamente diversi dai precedenti.
Individuare con precisione le cause ci permetterà di capire se sono temporanee, permanenti o remittenti (che ricompaiono cioè periodicamente); oppure se sono di entità modesta o elevata, e in base a questo gestire i tempi, le modalità e i dosaggi di un trattamento. In questo modo saremo in grado di offrire al cliente un obiettivo realizzabile.

E gli esempi potrebbero continuare: casi in cui all’alopecia androgenetica si associa temporaneamente un telogen effluvium, oppure casi di alopecia areata, alopecia da trazione, forme alopeciche post-menopausa
Chi può ancora pensare che una scatola di fiale contro la caduta dei capelli usata per un mese o poco più sia una soluzione valida per affrontare tutte queste varianti?

Rimedi per la caduta dei capelli

Dunque: in caso di caduta capelli, rimedi oggi ce ne sono molti e molto efficaci, ma è bene affidarsi a un professionista che per prima cosa voglia comprendere tutte le cause possibili in gioco, che in base alle cause possa prospettare un obiettivo realmente raggiungibile e che disponga della conoscenza e di prodotti tricologici efficacemente personalizzabili.

3 commenti su “Diradamento dei capelli: come comportarsi?

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