Caduta Capelli

Metabolismo ormonale steroideo nel follicolo

È senza dubbio affascinante l’incremento degli studi e delle scoperte che negli ultimi anni stanno ampliando le conoscenze e rivoluzionando l’indirizzo dei trattamenti per la salvaguardia della salute dei capelli.

La Scienza ha messo in campo imponenti strumenti di ricerca e studi associati per giungere ad una comprensione più dettagliata e certamente meno empirica e fantasiosa di quelli che sono i meccanismi che regolano il ciclo vitale e lo sviluppo dei follicoli piliferi.

È una partita importante, che si giocherà sul campo delle nuove biotecnologie molecolari.

Dopo avere visto come si svolge un normale ciclo follicolare, oggi parliamo di come viene regolato dagli ormoni steroidei sessuali.

Metabolismo ormonale steroideo nel follicolo

Lo schema seguente mostra le due vie metaboliche preferenziali nel maschio e nella femmina:

METABOLISMO ORMONALE STEROIDEO

Lo schema sopra riportato mostra chiaramente come:

Gli androgeni riducono l’attività di adenilciclasi.

Gli estrogeni aumentano l’attività di adenilciclasi.

Nella femmina la via preferenziale è una via che stimola costantemente la fase Anagen follicolare.

Nel maschio la via preferenziale è una via che porta più rapidamente al blocco dell’enzima Adenilciclasi e alla conseguente fase Telogen.

Solo a fase Telogen raggiunta anche nel maschio, come mostra lo schema seguente, il Testosterone si converte in Estrone, il che dà modo di riattivare l’Adenilciclasi e ricominciare un nuovo Anagen.

Ormoni steroidei

Ecco perché nell’arco della vita il maschio va incontro a un numero superiore (circa il doppio) di cicli follicolari rispetto alla femmina.

Risulta chiaro il positivo fondamentale ruolo degli Estrogeni nel ciclo dei follicoli:

  • PROMUOVONO E PROLUNGANO LA FASE ANAGEN DEL FOLLICOLO
  • PRESERVANO I FOLLICOLI STESSI DAI PROCESSI DEGENERATIVI
  • STIMOLANO LA PRODUZIONE DEL “FATTORE DI CRESCITA DELL’ENDOTELIO VASCOLARE” VEGF
  • (VASCULAR ENDOTHELIAL GROWTH FACTOR), CHE MANTIENE TROFICO IL MICROCIRCOLO ARTERIOSO
  • STIMOLANO LA PROLIFERAZIONE DELLE CELLULE STAMINALI DELLA PAPILLA DERMICA.

In caso di Alopecia androgenetica, questo quadro di ridotta qualità del follicolo e del capello si estremizza, portando alla scomparsa dell’impianto pilifero nella zona superiore del cuoio capelluto. I follicoli terminali divengono progressivamente più piccoli e superficiali fino ad assomigliare ai follicoli del vello.

Tra i responsabili di questo effetto sul follicolo c’è il testosterone e, soprattutto, il suo più potente derivato diidrotestosterone (DHT), che viene attivamente prodotto a livello follicolare dall’enzima 5 alfa reduttasi.
La miniaturizzazione si accompagna a una progressiva riduzione della durata della fase Anagen di crescita del follicolo.

I capelli in via di miniaturizazione divengono via via più corti perché la loro fase di crescita è
più breve; questa riduzione dell’Anagen ha 4 conseguenze:

  1. Aumenta il numero di follicoli in fase Telogen perché l’Anagen ha durata sempre più breve.
  2. I capelli che entrano in Telogen sono di lunghezza sempre minore.
  3. I follicoli rientrano nell’Anagen successivo con sempre maggiore ritardo, il che comporta
    una reale diminuzione del numero totale di capelli visibili.
  4. I follicoli colpiti dall’ anomalia hanno cicli sempre più sincronizzati e ciò fa si che i soggetti con alopecia androgenetica siano più predisposti degli altri a un telogen effluvium.

NELLA FASE CATAGEN È DI ASSOLUTA IMPORTANZA LA PRODUZIONE DI GLICOGENO NELLE CELLULE DEL SACCO FOLLICOLARE PER LA QUALITÀ OTTIMALE DELL’ANAGEN SUCCESSIVO.

Come si può intuire, quindi, anche in assenza di anomalie specifiche come l’Alopecia Androgenetica, il ciclo follicolare e la qualità del capello sono comunque influenzati da diversi parametri.

Nell’uomo, dunque, la qualità dei capelli tende nel tempo a impoverirsi in quanto la sua via preferenziale tende ad andare verso la formazione di DHT > TELOGEN. Da ciò se ne deduce che anche in condizioni fisiologiche un inibitore della 5 alfa reduttasi riduce la formazione di DHT > prolungamento della fase Anagen.

Dalle osservazioni più recenti circa gli enzimi 5α reduttasi e P 450 aromatasi risulta quanto segue:

  • SULLA SOMMITÀ DEL CAPO I LIVELLI DI 5α REDUTTASI SONO SUPERIORI RISPETTO ALLE ALTRE ZONE
  • I FOLLICOLI FRONTALI DELLA DONNA CONTENGONO QUANTITÀ DI 5α REDUTTASI MOLTO INFERIORI RISPETTO ALL’UOMO
  • L’ENZIMA P 450 AROMATASI È UN FORTE PROTETTORE DEL CAPELLO E I SUOI LIVELLI NELLA ZONA SUPERIORE SONO INFERIORI RISPETTO ALLE ALTRE AREE
  • I FOLLICOLI FRONTALI DELLA DONNA CONTENGONO QUANTITÀ DI P 450 AROMATASI MOLTO SUPERIORI RISPETTO ALL’UOMO.

Alopecia androgenetica machio e femmina

Altri eventi di fondamentale importanza avvengono durante la fase Catagen, e per valutarli e comprenderli nel prossimo post parleremo dell’area di Bulge.

Al prossimo giovedì!

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